Forte Bazzera

 


Forte Bazzera, si é posto all’attenzione della città come uno spazio aggregativo di tipo polivalente. I 5 ettari della ex polveriera costruita appena prima della Grande Guerra del 1915-18, stanno vivendo, infatti, fin dal 1996 una seconda, straordinaria vita: da deposito di armi e munizioni a sito attrezzato ad ospitare manifestazioni di diversa natura e diversa dimensione quali spettacoli teatrali e musicali, fiere e mercatini, e, proprio grazie alla sua posizione, è in fase di trasformazione in parco lagunare.

L’area del Forte Bazzera si presenta sostanzialmente suddivisa in due grandi parti: un isolotto circondato da un canale artificiale alimentato dalle acque del canale Osellino, dove si concentrano la maggior parte degli immobili novecenteschi e collegato da un suggestivo ponticello ed una parte esterna, metà su prato perenne e metà su selciato di ghiaia.

 


 

Nel 2006 è stata avviata un’opera di restauro di tutti gli edifici in muratura che consente di ricavare all’interno di quelli che erano corpi di guardia e depositi, spazi dedicati ad usi sociali, didattici e musicali.

Parallelamente il Consorzio di Bonifica Dese Sile ha avviato una serie di interventi di riqualificazione paesaggistica e naturale del sistema idraulico del forte, che ha consentito il consolidamento di rive e argini e l’utilizzo di canali e corsi d’acqua per l’abbattimento degli sversamenti inquinanti nella laguna di Venezia.

Nell’area del Forte Bazzera si sono tenute, nel corso di questi anni, una innumerevole serie di manifestazioni e di iniziative, alcune delle quali ormai entrate nella tradizione di questa parte di territorio e della città, come la Sagra dea Sbrisa.